L'attrazione più famosa del monastero sono le Tombe Reali, dove sono sepolti il re Pedro I e la sua amante Inês de Castro. Le tombe si trovano una accanto all'altra e sono elaboratamente scolpite nel marmo bianco.
All'interno dell'imponente monastero di Alcobaça in Portogallo si trova un tesoro di storia e architettura. È uno dei monasteri medievali più importanti del Portogallo e presenta splendidi elementi gotici e barocchi, oltre a struggenti storie d'amore e tragedie. Addentriamoci nelle profondità di questo iconico punto di riferimento e scopriamo i suoi affascinanti segreti.
L'attrazione più famosa del monastero sono le Tombe Reali, dove sono sepolti il re Pedro I e la sua amante Inês de Castro. Le tombe si trovano una accanto all'altra e sono elaboratamente scolpite nel marmo bianco.
La Cappella di San Bernardo è una piccola ma bellissima cappella costruita nel XIII secolo. È dedicata al fondatore dell'ordine cistercense, San Bernardo di Chiaravalle. La cappella ha un design semplice ed elegante, con un soffitto a volta e vetrate colorate.
Il Pantheon Reale è un'aggiunta del XVI secolo al monastero che contiene le tombe di diversi re e regine portoghesi. Si tratta di uno spazio ampio e imponente, con un soffitto alto e decorazioni ornamentali.
Esplora la Sacrestia, una stanza piena di manufatti religiosi e oggetti cerimoniali. Questo spazio sacro è un deposito di fede e tradizione e ospita un tesoro di reliquie religiose, paramenti ornamentali e vasi cerimoniali. Fornisce una visione delle pratiche religiose e dei rituali del monastero, offrendo ai visitatori una comprensione più profonda della vita spirituale che un tempo prosperava tra le sue mura.
Ritratti e cimeli dei reali portoghesi adornano le pareti della Sala dei Re. Questa stanza veniva utilizzata dai re portoghesi quando visitavano il monastero. È decorata con bellissime piastrelle azulejo
Il dormitorio è una grande stanza in cui dormivano i monaci. Si tratta di uno spazio semplice e disadorno, ma che dà un'idea della vita monastica. La sala offre un ottimo modo per immaginare le tranquille ore di contemplazione e preghiera che riempivano queste sale, mentre i monaci si dedicavano a vite di devozione e servizio.
Il Refettorio è la stanza dove i monaci mangiavano. Si tratta di uno spazio ampio e imponente, con soffitti a volta e finestre gotiche. Serviva come luogo di ritrovo centrale per la comunità del monastero, dove i monaci si riunivano per nutrire il corpo e lo spirito. Prenditi un momento per apprezzare la semplice bellezza della tavola comune e i rituali senza tempo dei pasti condivisi.
Questo tranquillo chiostro veniva utilizzato dai monaci per la meditazione e la contemplazione. È uno spazio bellissimo, con un giardino centrale e archi gotici. Ascolta il suono rilassante dell'acqua che sgorga dalla fontana centrale mentre passeggi tra i portici del chiostro, immergendoti in un'atmosfera tranquilla.
La cucina è una delle parti più interessanti del monastero. Si tratta di uno spazio ampio e ben conservato, con un enorme camino, cisterne per l'acqua e un complesso sistema di tubature che portavano acqua e pesce dal vicino fiume. Esplora i grandi focolari e le enormi pentole che venivano utilizzate per preparare i pasti degli abitanti del monastero, offrendo uno sguardo alle pratiche culinarie dei secoli passati.
La Sala Capitolare era la stanza in cui i monaci si riunivano per discutere di questioni importanti. È una sala grande e imponente, con un soffitto a volta e camere gotiche. La Sala Capitolare era il cuore del monastero, dove si prendevano le decisioni e si rafforzavano i legami comunitari attraverso la condivisione degli obiettivi e l'azione collettiva.
La cosiddetta "porta antigola" del monastero di Alcobaça in Portogallo è una leggenda popolare piuttosto che un fatto storico. Sebbene ci sia una porta stretta nell'antico refettorio (sala da pranzo), non è stata progettata per limitare l'accesso dei monaci al cibo in base alle loro dimensioni.
Ecco la verità dietro la storia:
Origine del mito:
Il "mito":
Il debunking:
Biglietti per il Monastero di Alcobaça
All'interno del Monastero di Alcobaça troverai un'infinità di tesori storici e architettonici, tra cui il Pantheon Reale, la Tomba di Pedro I e Inês de Castro, il Chiostro del Silenzio e molto altro ancora. Esplora il suo ricco patrimonio e la sua bellezza mozzafiato.
Sì, il Monastero di Alcobaça è aperto ai visitatori. Puoi acquistare i biglietti online in anticipo per esplorare i suoi affascinanti interni qui.
Assolutamente sì! Sono disponibili tour guidati che offrono commenti approfonditi e una comprensione più profonda della storia e del significato del monastero. Prenota il tuo tour in anticipo per assicurarti la disponibilità qui.
Non perdere il Pantheon Reale, le Tombe di Pedro I e Inês de Castro, il Chiostro del Silenzio e la Sacrestia. Ognuno di essi offre uno sguardo unico sul patrimonio e sull'architettura del monastero.
Sì, per entrare nel Monastero di Alcobaça è necessario un biglietto. Puoi acquistare i biglietti su qui.
All'interno del monastero è consentito fotografare, ma ti preghiamo di rispettare le aree designate come non fotografabili e di astenerti dall'uso del flash per preservare i manufatti e le opere d'arte.
Anche se non c'è un codice di abbigliamento rigido, si raccomanda di vestirsi in modo modesto per rispettare la natura religiosa del sito. Evita di indossare abiti succinti e prendi in considerazione l'idea di coprire le spalle e le ginocchia.
Assolutamente sì! Il Monastero di Alcobaça è un patrimonio mondiale dell'UNESCO con secoli di storia e un'architettura mozzafiato. Che tu sia un appassionato di storia, di architettura o semplicemente in cerca di un arricchimento culturale, una visita al monastero è un'esperienza gratificante.