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TEMPO DI ATTESA PREVISTO - STANDARD

1-2 hours (di punta), 30-60 mins (non di punta)

TEMPO DI ATTESA PREVISTO - SALTA LA CODA

0-30 mins (di punta), 0-30 mins (non di punta)

ENTRATA NELL'UNESCO

1983

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Lo sapevi?

Durante il regno di re Giovanni II, proprio dove ora sorge la torre c'era una linea di difesa. In seguito, il suo successore, il re Manuele I, ritenne che costruire una torre permanente fosse una soluzione più praticabile rispetto a tenere una nave in acqua. È così che è iniziata la costruzione della Torre di Belém. La nave ha diversi cannoni e questa struttura è stata sostituita da una fortificazione in pietra

Una curiosità interessante sulla Torre di Belém è che è stata costruita su un piccolo promontorio sul fiume Tago. A causa di un terremoto avvenuto nel 1755, la posizione della Torre di Belém è cambiata. Il corso del fiume si è spostato gradualmente a causa dell'erosione e la piccola isola si è avvicinata alla terraferma, fino a fondersi con essa nel corso del tempo, rendendo il tutto ancora più suggestivo. Oggi, l'iconica struttura è appena apparsa

Nel 1514 erano già stati elaborati i progetti per la costruzione di una torre, e il famoso architetto militare Francisco de Arruda avrebbe diretto i lavori. Era un architetto esperto, dato che in passato aveva costruito molte fortezze in Nord Africa, ed era la persona giusta per quel lavoro. Era stato definito il «Maestro delle opere della fortezza di Belém» dallo stesso re ed era riuscito a completare la torre in circa 5

Altre informazioni

Vale la pena visitare la Torre di Belém?

Raggiungi la Torre di Belém attraversando un breve ponte, con i gabbiani che volano sopra la testa, il Tago che brilla su entrambi i lati e il calcare chiaro che riflette la luce. Da vicino, sembra meno un pezzo da museo e più un avamposto a forma di nave abbandonato sulle rive del fiume, tutto corde intrecciate, cupole e torri di guardia.

È stata costruita per proteggere il porto di Lisbona e per guidare le ambizioni marittime del Portogallo. Era al tempo stesso una fortezza e un simbolo, il punto in cui il potere imperiale, la fede religiosa e i pericoli del mare incontravano il fiume.

La ricompensa è quella strana sensazione di intimità che si prova stando all'interno di un monumento che un tempo vedeva le flotte salpare verso coste sconosciute, per poi salire verso il vento e godersi l'ampio panorama sul mare. Qui non ti limiti a conoscere l’Età delle Scoperte; senti quanto Lisbona sia sempre stata vicina alla partenza.

Lascia perdere se: le scale a chiocciola strette, le code o gli spazi ristretti ti infastidiscono più della vista sul fiume e dei dettagli in pietra scolpita.

Cosa c'è da vedere all'interno della Torre di Belém?

Belem Tower in Lisbon, Portugal, surrounded by the Tagus River, viewed from above.
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La facciata che si affaccia sul fiume

Inizia dall'esterno, dove la Torre di Belém ti colpisce subito: corde intagliate, sfere armillari, motivi a scudo e il gargoyle a forma di rinoceronte. Questo è il posto migliore per rendersi conto di quanto sia davvero suggestiva la sua architettura militare.

La terrazza del bastione

Quel basso bastione esagonale un tempo ospitava l'artiglieria pesante a guardia del Tago. Percorri prima il ponte delle armi all'aperto per ammirare da vicino il fiume, con la sagoma completa della torre che ti sovrasta, e per avere un'idea più chiara della sua funzione difensiva originaria.

Sala del Governatore

La prima sala interna sembra austera dopo l'esterno così decorato. Ti racconta la storia della torre e ti accompagna in un percorso ascendente attraverso stanze che, in primo luogo, erano funzionali e, in secondo luogo, cerimoniali.

La Sala del Re e la cappella

Queste stanze al piano superiore sono piccole ma ricche di atmosfera, con una loggia affacciata sul fiume e una cappella a volta. Si leggono in un attimo, eppure spiegano come questo forte fungesse anche da porta d'accesso simbolica alla reggia.

La terrazza sul tetto

La stretta scala a chiocciola porta alla ricompensa: una vista mozzafiato sul Tago, sul Ponte 25 de Abril e sui monumenti lungo il fiume a Belém. Lo spazio all'interno è limitato, quindi se ci vai presto di solito è più tranquillo.

Come visitare la Torre di Belém

Visitors walking on a bridge to Belém Tower in Lisbon, Portugal.

Inizia dall'esterno, sulla riva del fiume, prima di entrare; la facciata, i bastioni e il gargoyle a forma di rinoceronte si apprezzano meglio se osservati da terra. Poi attraversa il ponte fino al bastione, visita le stanze interne in ordine e lascia la terrazza sul tetto per ultima, così il panorama ti sembrerà una ricompensa invece che una prima impressione.

  • Da non perdere: la terrazza del bastione, la loggia della Sala del Re e il panorama dal tetto.
  • Facoltativo: una passeggiata fino al Monumento alle Scoperte o al Monastero dos Jerónimos, che richiede dai 20 ai 60 minuti in più, a seconda che tu voglia solo scattare qualche foto o visitare il luogo per intero.
  • Corso guidato vs. corso autodidattico: Visitarla da soli va bene, ma una guida audio rende molto più facile capire la struttura militare della torre e il simbolismo manuelino.
Per la Torre di Belém, mettiti da parte dai 45 minuti a un'ora e mezza. È più realistico prevedere circa un'ora e mezza se c'è la fila, se ti fermi a scattare foto all'esterno o se devi aspettare il tuo turno sulla scala a chiocciola.

Breve storia della Torre di Belém

  • 1514: Il re Manuele I incarica Francisco de Arruda di costruire una torre fortificata a Belém, a protezione del porto di Lisbona e a segnare l'accesso fluviale alla capitale.
  • 1519: I lavori di costruzione sono terminati e la torre entra in servizio come parte del sistema difensivo del Tago durante il periodo di massimo splendore marittimo del Portogallo.
  • 1580: Durante l'Unione Iberica, il forte passa sotto il controllo degli Asburgo di Spagna e continua a essere utilizzato a fini militari.
  • Dal XVII al XIX secolo: Nel corso del tempo, il suo ruolo è cambiato, passando da avamposto difensivo a dogana e poi a prigione.
  • 1983: L'UNESCO ha inserito nella lista sia la Torre di Belém che il Monastero dos Jerónimos per il loro valore architettonico e storico.
  • Oggi: La torre è uno dei monumenti più rappresentativi di Lisbona e un simbolo intramontabile dell'Età delle Scoperte.

Leggi la storia completa della Torre di Belém →

Chi l'ha costruito?

La Torre di Belém fu commissionata dal re Manuele I e progettata da Francisco de Arruda, un architetto e ingegnere militare che aveva maturato esperienza lavorando nel Nord Africa portoghese. Questo contesto aiuta a spiegare la struttura fortificata della torre e le torrette di ispirazione moresca, anche se Manuel I la utilizzò per trasmettere un senso di sicurezza regale nel porto di Lisbona.

L'architettura della Torre di Belém

Stile

In stile manuelino, con una struttura tardo-gotica e decorazioni marittime che conferiscono alla torre un aspetto più solenne che militare.

Lavori in pietra

Il calcare chiaro mette in risalto le corde, gli scudi, i nodi e i dettagli scolpiti della torre, illuminati dalla forte luce del fiume a Lisbona.

Ingegneria

Il bastione esagonale e la struttura a due livelli per l'artiglieria erano all'avanguardia per l'epoca, consentendo ai cannoni di coprire efficacemente l'avvicinamento al Tago.

Cosa noti

All'interno, la stretta scala a chiocciola e gli spazi compatti trasmettono un senso di protezione; all'esterno, la terrazza aperta ti riporta alla luce e al vento.

Domande frequenti sulla Torre di Belém

Sì, soprattutto se cerchi un luogo simbolo di Lisbona che sia compatto ma con un vero e proprio valore storico. Già solo l'esterno è di grande effetto, e salendo si gode di una vista sul fiume che non si può ammirare dal livello della strada. Abbinalo a Belém lungo il fiume: tour in e-bike a Lisbona.