La maggior parte dei visitatori inizia la visita dal coloratissimo Palazzo Nuovo, la residenza del XIX secolo fatta costruire dal re Ferdinando II. Costruito attorno alle rovine di un monastero in rovina, i suoi corridoi conducono attraverso spazi come la Sala Grande, la Sala dei Cervi e le camere reali. Le camere sono rimaste pressoché identiche a come le lasciò la famiglia reale portoghese nel 1910, con soffitti decorati, mobili intagliati e tavoli da pranzo ancora apparecchiati come se una cena reale potesse iniziare da un momento all’altro.
Informazioni rapide
DURATA CONSIGLIATA
3 ore
ORARI
9:30–18:30
VISITATORI ALL'ANNO
3200000
BIGLIETTI
A partire da 18,33 $
NUMERO DI INGRESSI
2
TEMPO DI ATTESA PREVISTO - STANDARD
1-2 hours (di punta), 30-60 mins (non di punta)
TEMPO DI ATTESA PREVISTO - SALTA LA CODA
0-30 mins (di punta), 0-30 mins (non di punta)
ENTRATA NELL'UNESCO
1995
Lo sapevi?
Il tocco artistico di Ferdinando II abbellì il Palazzo Pena con una combinazione di colori unica: rosso per il monastero originale e giallo per l'ampliamento. La miscela di colori vivaci e influenze islamiche del palazzo convive armoniosamente con accenti europei medievali.
Facilmente visibile dalla città di Sintra, il Palazzo Pena vanta minareti gialli e ricchi parapetti. Addentrati nell'"ala viola" per scoprire intriganti spazi interni.
In omaggio alla sua seconda moglie, la Contessa di Edla, Ferdinando II costruì lo Chalet della Contessa di Edla, un edificio a due piani che si fonde perfettamente con l'ambiente urbano circostante.
Perché il Palácio Nacional da Pena è un’attrazione da non perdere?
Se c'è un posto a Sintra che fa sì che la gente si interrompa a metà frase e dica “aspetta… ma è vero?”, quello è il Palácio Nacional da Pena. Arroccato in alto sulle colline boscose, il palazzo sembra quasi che qualcuno abbia lasciato libero sfogo a un architetto dell’epoca romantica con una scatola di colori. Gialli brillanti, rossi intensi, torri decorate e terrazze che sembrano fatte apposta per panorami mozzafiato.
Costruito nel XIX secolo come residenza di vacanza reale, il Palácio Nacional da Pena è stato progettato per stupire. Ed è ancora così. Entra e ti ritroverai a passeggiare in camere che sembrano congelate nel tempo: sale da pranzo reali apparecchiate per banchetti sfarzosi, stanze private ricche di dettagli intricati e corridoi che si aprono su ampi balconi. Ma il palazzo in sé è solo metà della storia. Il parco circostante si estende su centinaia di acri di sentieri tortuosi, alberi esotici, punti panoramici nascosti e laghetti tranquilli.
Il palazzo è scenografico, colorato, un po’ eccentrico, ed è proprio questo il bello. Coglie quell’atmosfera da sogno, da libro di fiabe, che rende Sintra un posto unico in tutto il Portogallo.
Cosa vedere al Palácio Nacional da Pena?
Il Nuovo Palazzo
Porta di Tritone
Man mano che ti addentri nel complesso del Palácio Nacional da Pena, attraverserai la Porta di Tritone, uno dei dettagli architettonici più insoliti del palazzo. Sopra la porta, una creatura fantastica — metà uomo, metà pesce — emerge dalla muratura. Questa figura raffigura Tritone, una figura mitologica che simboleggia il legame tra il mondo naturale e il palazzo che svetta su di esso.
Le terrazze del Palazzo
Basta uscire e il palazzo si apre su una serie di terrazze che sembrano quasi un palcoscenico. La Terrazza di Tritone ti mette proprio di fronte alle torri colorate del palazzo, mentre la terrazza della regina offre uno dei panorami più mozzafiato di Sintra. Da qui, le colline ricoperte di boschi si estendono verso l’Atlantico. Nelle vicinanze, la Coach House Terrace offre un’altra prospettiva sul paesaggio circostante.
The Cloisters
Nascosti in un angolo tranquillo all’interno del complesso del palazzo ci sono i chiostri del monastero, che ricordano ciò che sorgeva qui prima che il palazzo venisse costruito. Molto prima che sorgesse il palazzo in stile romantico, su questa collina sorgeva un monastero fondato nel XVI secolo. Oggi i chiostri mantengono ancora un'aria semplice e serena, con archi in pietra che circondano un piccolo cortile.
La Cappella di Nostra Signora di Pena
Il palazzo conserva ancora la cappella originaria situata in cima alla collina, dedicata a Nostra Signora di Pena. Sebbene sia piccolo rispetto agli edifici del palazzo che lo circondano, ospita una delle opere d’arte più preziose del complesso: una delicata pala d’altare in alabastro del XVI secolo che raffigura scene della vita di Cristo.
Il Parco da Pena
Oltre le mura del Palácio Nacional da Pena si estende il vasto Parco da Pena, un paesaggio progettato per dare la sensazione di una natura selvaggia e romantica. Ferdinando II ha riempito il parco di alberi e piante provenienti da ogni parte del mondo, creando sentieri boschivi tortuosi che portano a scoperte inaspettate. Potresti imbatterti nell'elegante Tempio delle Colonne, nella maestosa Statua del Guerriero che fa la guardia alle colline, nel tranquillo Tavolo della Regina o nell'affascinante Chalet e Giardino della Contessa di Edla, un rifugio appartato nascosto tra i boschi.
Punti salienti del Palácio Nacional da Pena a Sintra

Appartamenti privati
Gli appartamenti della famiglia reale, conservati con mobili e arredi d’epoca risalenti agli ultimi anni della monarchia.




Breve storia del Palácio Nacional da Pena
- Medioevo: Su questa cima delle montagne di Sintra si erge una piccola cappella dedicata a Nostra Signora di Pena, che è diventata un tranquillo luogo di pellegrinaggio affacciato sulle foreste circostanti.
- 1503: Il re Manuele I ordina la costruzione di un monastero per l'Ordine di San Girolamo in seguito a una presunta apparizione mariana. Il monastero è stato per secoli un importante luogo di ritiro spirituale.
- 1755: Il terremoto di Lisbona danneggia gravemente il complesso monastico. Con il passare del tempo, gran parte della struttura cade in rovina, lasciando in piedi solo la cappella e alcune parti del chiostro.
- 1838: Il re Ferdinando II acquista il monastero abbandonato e i terreni circostanti. Ispirato dagli ideali romantici e dai castelli medievali, decide di trasformare le rovine in una residenza estiva reale.
- 1842–1854: La costruzione del palazzo avviene sotto la direzione dell'architetto tedesco Wilhelm Ludwig von Eschwege, in uno stile che fonde influenze gotiche, moresche, rinascimentali e manueline.
- Fine del XIX secolo: Il Palazzo Reale diventa il rifugio preferito della famiglia reale portoghese, in particolare della regina Amélia, che trascorre qui molte estati.
- 1910: Dopo la Rivoluzione Repubblicana portoghese, la monarchia cade e il palazzo diventa proprietà dello Stato.
- 1995: Il palazzo e il parco circostante sono entrati a far parte del Paesaggio culturale di Sintra, riconosciuto come patrimonio mondiale dell'UNESCO.
Chi ha costruito il Palácio Nacional da Pena?
Il palazzo che vediamo oggi fu commissionato da re Ferdinando II del Portogallo nel 1838, dopo che aveva acquistato le rovine di un antico monastero sulla collina sopra Sintra. Affascinato dall’architettura romantica e dai castelli medievali, Ferdinando immaginò un suggestivo rifugio reale affacciato sulle foreste di Sintra.
Per dare vita a quella visione, assunse Wilhelm Ludwig von Eschwege, un ingegnere e architetto tedesco. Eschwege progettò la vivace struttura che sarebbe poi diventata il Palácio Nacional da Pena, unendo i resti conservati del monastero a torri, terrazze e cortili di nuova costruzione.
L'architettura del Palácio Nacional da Pena
Fai un giro per il Palácio Nacional da Pena per qualche minuto e noterai qualcosa di strano. Non c'è nulla in tutto questo che segua una sola regola architettonica. Una torre sembra medievale, un’altra ha un’aria quasi moresca, e poi all’improvviso ti ritrovi a fissare dei ricchi intagli in stile manuelino che sembrano usciti direttamente dall’Epoca delle Scoperte del Portogallo. Quella combinazione era proprio quello che voleva re Ferdinando II.
Quando Ferdinando comprò il monastero in rovina proprio qui nel 1838, non aveva intenzione di ricostruirlo secondo i canoni tradizionali. Invece, in collaborazione con l'architetto tedesco Wilhelm Ludwig von Eschwege, ha ideato un palazzo in stile romantico.
Guarda bene, e i dettagli iniziano a raccontare le loro storie. La famosa scultura di Tritone sopra il cancello del palazzo raffigura la creazione del mondo. Le cupole a forma di cipolla lasciano intravedere un'influenza moresca. Le decorazioni in pietra in stile manuelino richiamano il passato marittimo del Portogallo. E i colori vivaci sono stati scelti per far risaltare il palazzo in modo spettacolare sullo sfondo delle verdi colline di Sintra.
Domande frequenti sul Palácio Nacional da Pena
Il Palácio Nacional da Pena sorge su una collina nei Monti di Sintra, a circa 30 chilometri da Lisbona. Il palazzo si affaccia sulla città di Sintra e sulle foreste circostanti, il che lo rende uno dei punti di riferimento più alti e riconoscibili della regione.
Il Palácio Nacional da Pena è una residenza reale del XIX secolo costruita dal re Ferdinando II sulle rovine di un antico monastero. Famoso per la sua colorata architettura romantica e per la sua suggestiva posizione in cima alla collina, rimane uno dei palazzi storici più caratteristici del Portogallo.
Il Palácio Nacional da Pena a Sintra è famoso per i suoi colori vivaci, l’architettura eclettica e la vista panoramica sulle colline di Sintra. Il suo mix di elementi gotici, moreschi e manuelini, insieme al suo aspetto da favola, lo rende uno dei monumenti più fotografati del Portogallo.
La maggior parte dei visitatori impiega circa due o tre ore per visitare il Palácio Nacional da Pena di Sintra, compresi gli interni del palazzo, le terrazze e parte del parco circostante. Se hai intenzione di addentrarti nei giardini o di visitare lo chalet della contessa di Edla, prevedi un po’ di tempo in più.
Il Parco e il Palácio Nacional da Pena comprendono sia lo storico palazzo in cima alla collina che il parco paesaggistico che lo circonda. I visitatori possono esplorare le camere reali all’interno del Palazzo Reale, oltre ai sentieri nel bosco, ai belvedere, ai laghi e alle attrazioni architettoniche sparse per tutta la tenuta.
Sì, il Palácio Nacional da Pena è uno dei tour in giornata più popolari da Lisbona. Ci sono treni regolari da Lisbona a Sintra e, da lì, puoi raggiungere il palazzo in bus, in taxi o con una breve passeggiata in salita.
All’interno del Palácio Nacional da Pena a Sintra, i visitatori possono visitare diverse camere ben conservate, tra cui la Camera del Cervo, la Sala Grande, le camere da pranzo reali, le cucine e gli appartamenti privati un tempo utilizzati dalla famiglia reale portoghese.
I biglietti per il Palácio Nacional da Pena includono anche l'accesso al parco circostante. I terreni sono molto estesi, quindi spesso i visitatori abbinano un tour del palazzo a una passeggiata lungo i sentieri nel bosco, ai belvedere e alle attrazioni storiche presenti nella tenuta.